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Associazione Succede solo a Bologna | Io Sostengo San Petronio
“Io sostengo San Petronio” è un’esperienza, ideata dall’Associazione Succede solo a Bologna, durata 12 mesi, da gennaio 2016 a gennaio 2017, che ha fatto raccogliere 206.165 euro, superando il traguardo fissato di 200.00 euro.
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Io Sostengo San Petronio

La Basilica di San Petronio, bene indipendente non appartenente né alla Curia né al Comune di Bologna, necessitava di alcune opere di restauro nelle sue parti interne ed esterne.

Conclusi i lavori sulla facciata era necessario dedicarsi al restauro di alcune delle 22 cappelle, della navata centrale, delle facciate laterali e del fronte absidale di Piazza Galvani. Il progetto “Io sostengo San Petronio” nacque proprio per portare a termine questi lavori.

“Io sostengo San Petronio” è un’esperienza, ideata dall’Associazione Succede solo a Bologna, durata 12 mesi, da gennaio 2016 a gennaio 2017, che ha fatto raccogliere 206.165 euro, superando il traguardo fissato di 200.00 euro.

Il 30 gennaio 2016, il progetto di raccolta fondi venne presentato ai bolognesi. Lo sfondo ovviamente era la Basilica di San Petronio e la cornice un concerto, o meglio, un viaggio nella storia della musica italiana, da Mozart a Rossini, passando per Giovanni Battista Martini.

Durante quella serata, le oltre 4.000 persone che hanno affollato le navate della basilica hanno cominciato a dare il loro contributo. Le donazione sono poi continuate nei restanti 12 mesi del progetto.

 

Gli aiuti per restaurare il tempio civico della città sono arrivati da singoli cittadini che, durante visite guidate ed eventi hanno partecipato all’iniziativa dell’Associazione Succede solo a Bologna. Si parte dai tradizionali appuntamenti tra le navate della basilica su curiosità e aneddoti che la riguardano, per arrivare alle visite sul campanile di San Petronio con l’esibizione dal vivo dei campanari della basilica. Inoltre, erano a disposizione visite sui “segreti di San Petronio” , organizzate in luoghi pochi conosciuti della basilica, come la Cappella San Giacomo, che custodisce i resti di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, e il coro della basilica. Ultime, ma certamente non le meno importanti, sono le cosiddette “Visite Umarellistiche” nel sottotetto di San Petronio.

 

In queste occasioni le guide dell’Associazione Succede solo a Bologna hanno accompagnato i possessori delle Card nel punto più alto della basilica dove si possono ancora leggere le scritte lasciate dagli operai durante i numerosi cantieri che si sono succeduti negli anni.

A proposito di Card, protagonisti della raccolta fondi sono stati anche i gadget regalati ai donatori. A tutti sono state infatti date le tessere dedicate a tre figure imprescindibili di Bologna: l’Umarèl , l’Arzdaura e il Cinno o Cinna. Queste Card davano diritto ai suoi possessori a un ingresso nel sottotetto di San Petronio con visita guidata.

Non sono mancati anche i contributi da parte di aziende e associazioni. Tra queste ricordiamo quella della Fondazione Famiglia Rinaldi che ha portato alla raccolta fondi ben 100.000 euro. Grazie a questa donazione si è cominciata a ristrutturare la Cappella della Santa Croce, che ha poi preso il nome della Fondazione. Ma non solo, anche altre realtà bolognesi hanno partecipato: ci sono, ad esempio, il Centro Medico San Donato, Cotabo, Pilot Italia, Emil Banca, Gico System, Ascom Bologna, Lavoro Più, Pulizie Deanna, Agnos Drone e tanti altri.

La basilica di San Petronio ha una storia che parte dal XIV secolo. Le sue origini e tutte le curiosità su di lei sono al centro del settimo libro dell’Associazione Succede solo a Bologna. “I segreti di San Petronio” racconta infatti più di 90 curiosità che riguardano la basilica bolognese. Ad esempio, sapevate che proprio lì si trova la meridiana più lunga del mondo? Oppure che tra le sue navate è stata ospitata anche una parte del Concilio di Trento? Tutto questo e tanto altro è raccontato nel libro, il cui ricavato è stato devoluto alla raccolta fondi.

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Tra i regali per i partecipanti alla racconta fondi c’era la possibilità di fare un aperitivo in una esclusiva cornice: la terrazza panoramica di San Petronio.

Posta a 50 metri d’altezza, la terrazza permette ai suoi visitatori di vedere Bologna dall’alto. Gli appuntamenti pensati per gli aperitivi sono stati tanti, dalla degustazione di vini, all’happy hour, passando per la serata con tigelle e crescentine. Appuntamenti ogni volta da tutto esaurito. La terrazza panoramica di San Petronio, con ingresso da Piazza Galvani, non è riservata solo agli aperitivi, ma è aperta ogni giorno al costo di 3 euro, anche questo donato a “Io sostengo San Petronio”.

Insomma, tante idee per un unico obiettivo: conservare la bellezza della Basilica di San Petronio.