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Associazione Succede solo a Bologna | Progetto Lis
L'Associazione organizza una serie di visite guidate ai principali monumenti e luoghi di Bologna fruibili sia da udenti che da persone sorde, in un tour a carattere globale. L’obiettivo è rendere fruibile la conoscenza del territorio del capoluogo emiliano alle persone sorde; con l’ulteriore novità, finora mai sperimentata, di volerla svolgere affiancando sordi ed udenti.
Visite guidate Non udenti Bologna
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LIS

 

 

PREMESSA

 

Fra le proposte della Regione Emilia – Romagna per il turismo accessibile, sono numerosi i progetti indirizzati specificatamente a disabili motori o, fra i disabili sensoriali, a persone cieche o ipovedenti;

In Italia le persone audiolese sono circa 100 mila (di cui 65 mila sordi gravi): nonostante questo nella nostra Regione mancano totalmente progetti ed idee che li coinvolgano, soprattutto a livello turistico.

La categoria dei non udenti,soprattutto nella fascia giovane, anche grazie alle nuove tecnologie quali Skype, che permette videochiamate, o i vlog (visual blog) che consentono di inserire commenti video su blog, è attualmente impegnata a chiedere al Governo Italiano il riconoscimento ufficiale della LIS come Lingua delle persone non udenti, ed è sempre più attenta a chi mostra interesse verso di loro a vari livelli.

Bologna è terreno fertile per questo tipo di attività: realtà già presenti quali ”Il Bar senza nome”, primo, ed attualmente ancora unico, bar d’Italia gestito da sordi che viene molto apprezzato anche dagli udenti, la maggioranza inesperta della LIS, dimostra che i due mondi possono fondersi e convivere in un’unica proposta.

Con questo progetto l’Associazione Succede solo a Bologna inaugura a Bologna attività turistiche a loro rivolte, grazie a cui l’Emilia-Romagna si può collocare fra le prime regioni italiane che curano progetti di turismo accessibile, attente al sociale e in linea con le esigenze di una fascia sociale sempre più in crescita, realizzando nello stesso tempo una fortissima novità e attrattiva a livello turistico globale.

Tale progetto si inserisce pienamente nella politica di marketing territoriale e culturale promossa dall’Associazione Succede solo a Bologna, che non solo è presente all’interno del “Bar Senza Nome” con una tavola che illustra alcuni segni tradotti in bolognese, ma già aveva dimostrato attenzione verso tale realtà nella pubblicazione “Il Bolognese per tutti” (2013), in cui è inserita una pagina dedicata ai segni tipici della realtà del capoluogo emiliano.

 
 

SOGGETTI COINVOLTI

 

Ideatori e organizzatori:

Associazione Succede Solo a Bologna, con il coinvolgimento diretto al suo interno dell’interprete LIS Margherita Cavallari e delle guide regolarmente dotate di tesserino Regionale abilitante alla professione.

 

Organi/partner che vorremmo inserire nelle collaborazioni:

Comune di Bologna (Dipartimento Economia e Promozione della città di Bologna;

Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria

Ente Nazionale Sordi

La Fondazione Gualandi

 
 

PROGETTO:

 

Il progetto organizza una serie di visite guidate ai principali monumenti e luoghi di Bologna fruibili sia da udenti che da persone sorde, in un tour a carattere globale. L’obiettivo è rendere fruibile la conoscenza del territorio del capoluogo emiliano alle persone sorde; con l’ulteriore novità, finora mai sperimentata, di volerla svolgere affiancando sordi ed udenti.

Si vuole infatti proporre una visita non prettamente per sordi, nella volontà di non sottolineare il deficit, ma di svolgere tour che permettano a sordi ed udenti di godere insieme della stessa attività in un’ottica di integrazione sociale e di promozione turistica.

 
 

OBBIETTIVI

 

  • attuare una nuova strategia di marketing e promozione del territorio di Bologna e provincia attraverso una metodologia innovativa che incrementi le possibilità turistiche
  • creare un nuovo circuito turistico-culturale che si inserisca nella politica sociale già attiva nella Regione Emilia-Romagna
  • creare sinergie e collaborazioni fra realtà commerciali e culturali già inserite con successo nel tessuto connettivo della città di Bologna animato dal Comune
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    L’associazione ha anche sostenuto il concorso ARMONIA E POESIA DEL COLORE IN UN MONDO DI SILENZIO